Storia

Costituzione del Corpo civici pompieri di Biasca

Biasca, il 15 gennaio 1882

“In oggi ci siamo fatti un dovere di radunare il corpo dei pompieri di questo Borgo. I diciassette presenti dichiararono formalmente di assumere la carica conferita da codesta Municipalità. Alcuni erano assenti, ma sarà nostro dovere di farli definitivamente dichiarare sull’accettazione o meno, onde poter così una buona volta costituire, come riteniamo costituito, detto corpo. Allo scopo come sopra necessita quindi che codesta Municipalità abbia a provvedere alla blouse e bonetto di divisa, come al regolamento - l’inventario degli attrezzi - nonché un maestro (istruttore) per alcuni giorni, perché noi siamo totalmente digiuni di istruzione in proposito. Fidenti d’essere nel termine il più possibile esauditi, anticipiamo i nostri ringraziamenti.

Per il Corpo dei pompieri: il direttore C. Delmuè”


Correva l’anno 1882

Grazie ai mezzi d’informazione che abbiamo a disposizione al giorno d’oggi, e penso soprattutto a Internet, è facile poter indagare nel tempo e trovare notizie storiche riguardanti gli anni passati. La mia curiosità mi ha spinto a ricercare fatti che hanno caratterizzato l’anno in cui Cipriano Delmué ha dato inizio all’avventura del nostro Corpo pompieri. I risultati sono stati sorprendenti, poiché hanno dimostrato che non è stato un anno “anonimo”, ma caratterizzato da avvenimenti che hanno influito sulla storia locale e internazionale. Qui di seguito cito i più significativi.

Nel 1882 il Canton Ticino uscì da un isolamento che lo separava fisicamente dal resto della Confederazione e fece un importantissimo passo verso la modernizzazione economica. Infatti, il 21 maggio si inaugurava la linea ferroviaria del San Gottardo. Anche Biasca beneficiò delle ricadute positive provenienti da questa via di transito internazionale.

Sempre in quell’anno Robert Koch, medico e microbiologo tedesco, scoprì il bacillo della tubercolosi (popolarmente chiamata tisi o “mal sottile”) dando inizio alla lotta contro questa grave malattia che, nel nostro Cantone, era la causa del 25% dei decessi.

Altro passo in avanti per la società lo segnò il grande inventore americano Thomas Edison che realizzò la prima grande centrale elettrica (a carbone) per la città di New York e fornì l’elettricità ai suoi primi 59 clienti.

In contemporanea, in Svizzera, si svolge la prima conversazione telefonica tra Zurigo e Winterthur.

Nel 1882 nacquero molte personalità del modo della politica, delle scienze, dell’arte e della letteratura, come Franklin Delano Roosevelt, futuro presidente degli USA, James Joyce, scrittore irlandese, Virginia Woolf, scrittrice inglese, Georges Braque, pittore francese, Umberto Boccioni, pittore e scultore italiano, Jgor Stravinsky, compositore russo.

Terminarono, invece, la loro vita terrena il grande scienziato Charles Darwin, che ipotizzò la teoria dell’evoluzione nella sua opera “L’origine delle specie” e che morì nel Kent il 12 aprile, e Giuseppe Garibaldi, “eroe dei due Mondi”, che morì a Caprera il 2 giugno.

Per finire, una curiosità. Il 3 aprile 1882, a St. Joseph, nel Missouri, muore uno dei personaggi più famosi nell’epopea del Vecchio West. Il bandito Jesse James viene ucciso dal bounty killer Robert Ford che incassa 5'000 dollari di taglia.

Per concludere, nel 2007 festeggia i suoi 125 anni di esistenza anche il Corpo pompieri della Città di Basilea, primo corpo pompieri professionista della Svizzera, fondato anch’esso nel 1882.

cap Francesco Guerini, Vicecomandante del Corpo civici pompieri di Biasca


La riorganizzazione territoriale

Il Corpo civici pompieri di Biasca ha acquisito, negli anni, il compito di fungere da Centro di soccorso cantonale (CS) per gli altri corpi pompieri che operano nella Regione delle Tre Valli. Uno degli eventi più importanti che hanno caratterizzato questi primi anni del terzo millennio è stata la riorganizzazione territoriale dei pompieri ticinesi. Infatti, con l'entrata in vigore della Legge sull'organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti ed i danni della natura, (LLI) e del rispettivo Regolamento (RLLI), la Federazione cantonale ticinese dei corpi pompieri (FCTCP) ha ricevuto il compito dal Consiglio di Stato di elaborare un progetto per una nuova organizzazione del servizio pompieristico cantonale.

A seguito di questa operazione il territorio di competenza del Corpo civici pompieri di Biasca è aumentato. Ai sette comuni convenzionati fino al 2006, Biasca, Cresciano, Iragna, Ludiano, Malvagia, Pollegio e Semione, si sono aggiunti altri sei comuni: Bodio, Giornico, Lodrino, Osogna, Personico e Sobrio.

Inoltre, nel resto del territorio del CS sono avvenuti dei cambiamenti molto importanti. Prima della riorganizzazione, esistevano nella nostra regione un Centro di soccorso, nove corpi pompieri di cat. B, cinque corpi pompieri di categoria C e sei corpi pompieri di montagna.

Dopo la riorganizzazione operano ora: un centro di soccorso (Biasca), quattro corpi di categoria B (Alta Leventina, Faido, Olivone e Acquarossa) e un corpo pompieri di montagna (CP mont Tre Valli). A questi si aggiungono due corpi pompieri aziendali di categoria D (Centro di intervento del Gottardo e Difesa dell’impresa delle FFS di Airolo).